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domenica 29 maggio 2011

Space shuttle Endeavour STS-134 - la partenza

Vi propongo un filmato stupendo, soprattutto per coloro che sono affascinati dallo spazio. Un montaggio che presenta i momenti più salienti della partenza dell'Endeavor. Inquadrature inedite con particolari che focalizzano dettagli significativi della partenza dello Shuttle.

A me capita di restare a bocca aperta quando vedo queste immagini; non oso pensare a quanto ci attende in futuro, nell'ottica di viaggi esplorativi nello spazio, magari avendo come prossima destinazione marte.

Vi invito a commentare questo video, scambiandoci opinioni in merito e descrivendo le vostre emozioni, speranze, attese riguardo alle missioni spaziali.

Godetevi questo video:





STS-134 Ascent Highlights


Space shuttle Endeavour and the STS-134 crew begin the journey to the International Space Station on May 16, 2011.


venerdì 27 maggio 2011

Skype crash all'apertura - non si avvia nemmeno !


Skype e' down: il servizio mondiale di chat e telefonia via Web smette di funzionare. Il danno e'globale, anche se non riguarda tutti i 600 milioni e passa di utenti. Riguardo le ragioni del disservizio non c'e' stata una risposta ufficiale da parte SWkype. E' la seconda volta in pochi mesi dopo quella volta del 22 dicembre.
I maggiori dettagli sono arrivati in effetti subito dopo sul sito di Skype 2. Con tanto di soluzione per eliminare il problema, ovvero il file che crea il problema: shared.xml.
Se state avendo anche voi problemi nell'usarlo, seguite quindi le istruzioni in inglese o quelle in italiano che trovare qui di seguito:
Windows Vista e Windows 7 1. Chiudere Skype. a. Fare clic destro sull'icona di Skype nella barra di sistema (in basso a destra nello schermo) b. Scegli Esci. 2. Assicurarsi che "Visualizza cartelle e file nascosti" sia attivo. a. Fare clic su Start, Esegui e premere Invio. b. Digitare "control folders" e fare clic su OK (dovrebbe aprire il sottoprogramma Opzioni cartella del Pannello di controllo). c. Selezionare la scheda Visualizza 3. Individuare il file shared. xml. a. Fare clic su Start, Esegui e premere Invio. b. Digitare % appdata%Skype e fare clic su OK. c. Eliminare il file shared. xml. 4. Riavviare Skype. Il file shared. xml verrà ricreato.
Windows XP 1. Chiudere Skype. a. Fare clic destro sull'icona di Skype nella barra di sistema (in basso a destra dello schermo) b. Scegli Esci. 2. Assicurarsi che "Visualizza cartelle e file nascosti" sia attivo. a. Fare clic su Start e poi Esegui ... b. Digitare "control folders" e fare clic su OK (dovrebbe aprire il sottoprogramma Opzioni cartella del Pannello di controllo). c. Selezionare la scheda Visualizza e garantire un accesso rilevante è abilitato. 3. Individuare il file shared. xml. a. Fare clic su Start e poi Esegui ... b. Digitare %appdata% Skype e fare clic su OK. c. Eliminare il file shared. xml. 4. Riavvia Skype. Il file shared. xml verrà ricreato.
Mac 1. Uscire da Skype. 2. Vai alla cartella ~ / Library / Application Support / Skype / 3. Eliminare il shared. xml file (verrà ricreata una volta che si apre di nuovo Skype, questo va bene). 4. Skype Start.
Linux 1 Cancellare il file: ~/. Skype/shared.xml

martedì 24 maggio 2011

Programmi per Milano di Giuliano Pisapia e Letizia Moratti



ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO 
E DEL CONSIGLIO COMUNALE
MILANO
15-16 MAGGIO 2011


A confronto due programmi molto diversi fra loro: quello di Giuliano Pisapia, candidato sindaco di Milano e quello del sindaco uscente Letizia Moratti.

Per farvi una idea precisa occorre leggere attentamente i due programmi che pubblico qui interamente, in modo che ognuno possa farsi una propria opinione.

iniziamo con il programma di Pisapia, per poi passa a quello della Moratti.

Buona lettura e mi raccomando, leggete attentamente tutto !


PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO
GIULIANO PISAPIA
e delle liste che lo sostengono
Lista Bonino-Pannella
Lista Civica Milly Moratti per Pisapia
Lista Milano Civica per Pisapia Sindaco
Italia dei Valori
Partito Democratico
Sinistra Ecologia Libertà
Sinistra per Pisapia
Verdi
2
LA VISIONE - Milano 2011/2016
1. Milano orgogliosa della sua storia di sviluppo civile e sociale, della sua produzione e del suo
lavoro, del suo attaccamento alla democrazia, in cui sono nate la Cooperazione, la prima Camera
del Lavoro, la prima associazione di industriali, i partiti di massa socialista e cattolico; capitale
dell’antifascismo e Medaglia d’Oro della Resistenza, che ospita la Casa della Memoria e la
Fondazione della Shoah.
2. Milano più giovane, perché non costringe più i suoi ragazzi ad andare altrove seguendo un lavoro
precario o una casa a buon mercato; città in cui si arriva e si rimane per scelta, perché ci si vive
bene, perché si lavora, si studia, si può formare una famiglia.
3. Milano più bella e verde, perché si vive in spazi urbani e pubblici curati, in quartieri che sono città
e non periferie; costruita bene e con tanto spazio in cui muoversi, perché la terra non è stata
mangiata dal cemento e l’aria non è più un assalto alla salute, si può andare in bicicletta, a piedi o
con i mezzi pubblici anche di notte; perché trasforma e riutilizza quello che c’è, senza costruire
un’altra città per cui non ci sono gli abitanti, ha regolato anche il sottosuolo, il rumore, le acque;
perché realizza gli obiettivi dei 5 referendum.
4. Milano capitale dello studio, delle attività e della produzione culturale; capitale del lavoro,
perché ancora una volta ha sviluppato l’istruzione pubblica, i nuovi saperi, la ricerca, le produzioni
che danno lavoro di qualità e determinano la nuova ricchezza; che chiede alla scienza – e non solo
al diritto e all’economia - di essere riferimento per le politiche pubbliche; e in cui si possa lavorare
senza il dramma degli infortuni.
5. Milano più giusta, che riconosce e si avvale della ricchezza e delle competenze delle donne, che
afferma i diritti fondamentali civili e sociali, i cui servizi non lasciano sole o ai margini le persone
anziane e quelle con difficoltà anche gravi, in cui democrazia non è solo il voto – comunque per tutti
quelli che ci abitano – ma pratica riconosciuta e promossa.
6. Milano più libera, in cui si possa scegliere la propria vita e costruire il proprio futuro, vivere
relazioni di conoscenza, di amicizia, di amore, di coppia senza temere discriminazioni o pregiudizio,
senza il peso oppressivo del bisogno o dell’esclusione, in cui nessuno si senta solo o straniero. Una
città che ripropone come pubblici, cioè ricchezza collettiva che produce valore e lavoro, i servizi a
rete: acqua, energia, trasporto, wi-fi. Libera anche perché costruisce l’autonomia di chi non ha le
abilità degli altri, di chi si misura con ostacoli materiali che i più nemmeno vedono.
7. Milano città aperta, che riconsegna ai cittadini spazi e sedi pubbliche, scuole, biblioteche, negozi
ed alloggi popolari, che usa le risorse che possiede perché siano centri di vita permanenti; che si
riconverte alle energie rinnovabili, al cablaggio e al wifi, entra nella rete delle città virtuose per
consumi e standard ambientali; che ha il mondo dentro di sé e vive nel mondo.
8. Milano città che funziona, in cui l’ente pubblico è vicino e amico del cittadino, i cui funzionari sono
parte attiva della trasformazione, che ha un progetto per usare bene le risorse pubbliche e
mobilitare quelle private, che vuole costituire il governo della area metropolitana e istituire i municipi
con poteri effettivi al posto delle zone, che vuole il controllo dei cittadini sul funzionamento dei
servizi; città che torna alla dignità della tradizione municipale che è la sua storia.
9. Milano città per l’Italia, che con le altre grandi città del Nord opera per un vero federalismo di
responsabilità e solidale, che riconfermi il patto unitario della Costituzione e della Repubblica; una
città che si impegna con le altre per le grandi reti e le aziende già municipali per le nuove politiche
energetiche e ambientali, la collaborazione tra i sistemi universitari, il rapporto con il Nord e il Centro
Europa; che si propone ancora e di nuovo come riferimento nei settori più avanzati delle nuove
scienze e tecnologie, della produzione culturale e della innovazione.
10. Milano e l’Expo, perché il 2015 lasci lavoro, intelligenza e spazi pubblici, non il cemento dei privati;
una tappa della cultura mondiale che presenta i problemi e propone le soluzioni per “Nutrire il
Pianeta, energie per la vita”, un modello di futuro per una agricoltura moderna, cioè naturale e
scientifica, in tutta la filiera dalla produzione alla conservazione, dalla logistica all’industria
alimentare; che esalta il patrimonio di cultura della produzione e della alimentazione, di cui siamo
parte importante; Expo diffusa in città, nell’area metropolitana, nel Parco Agricolo Sud.

sabato 21 maggio 2011

Costituzione della Repubblica Italiana

Lettura della prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana. Omaggio ai 150 anni dell'unità d'italia. La colonna sonora di sottofondo è di Giorgio Gaber - 'Benvenuto il luogo dove', che spero sia appropriata per il tipo di lettura. Ho fatto questo video per ricordare, a me stesso e a tutti coloro che vorranno vederlo, l'importanza di questo testo così fondamentale per la nostra storia e per il nostro futuro.



La Costituzione della Repubblica Italiana

Principi fondamentali

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

Art. 6

La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

Art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]

Art. 8


Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]

Art. 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10

L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. [3]

Art. 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Art. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

lunedì 16 maggio 2011

Risultati elezioni comunali Sala Baganza - Parma 2011

A Sala Baganza il Movimento 5 stelle entra con un seggio. Un primo grande passo è stato fatto. Ecco i risultati al termine dello scrutinio.



Candidati sindaco e liste Voti % Seggi
 
MERUSI CRISTINA
eletto 1.50150,81 
  LISTA CIVICA - SOLIDARIETA'LISTA CIVICA - SOLIDARIETA'   8
 
AZZOLINI TIZIANA
 48216,31 
  LISTA CIVICA - SALA ATTIVALISTA CIVICA - SALA ATTIVA   2
 
MANOTTI ANDREA
 34811,78 
  IL POPOLO DELLA LIBERTA'IL POPOLO DELLA LIBERTA'   1
 
DISTANTE GIUSEPPE
 2839,58 
  MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.ITMOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT   1
 
BICCHIERI STEFANO
 2408,12 
  LISTA CIVICA - TERRE SALESILISTA CIVICA - TERRE SALESI   -
 
BELLETTI PIETRO
 1003,38 
  LISTA CIVICA - CON I CITTADINI PER SALA BAGANZALISTA CIVICA - CON I CITTADINI PER SALA BAGANZA   -

Totale voti candidati sindaco2.954 
Schede bianche100,33 %
Schede nulle521,72 %
Schede contestate e non assegnate--

Totale seggi liste 12
Seggi spettanti consiglio 12

sabato 14 maggio 2011

REFERENDUM Domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011


Referendum

referendum_2011Domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011 i cittadini italiani saranno chiamati al voto per esprimersi su quattro referendum popolari per l'abrogazione di disposizioni di leggi statali.
Le denominazioni sintetiche, formulate dall’Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte Suprema di Cassazione, in relazione a ciascuno dei quattro quesiti referendari dichiarati ammissibili, sono:
a) referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;
b) referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;
c) referendum popolare n. 3 – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;
d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.
I decreti del Presidente della Repubblica del 23 marzo 2011, di indizione dei referendum, sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.77 del 4 aprile 2011.
Ecco qui i testi completi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.77 del 4 aprile 2011:

mercoledì 11 maggio 2011

Giovanni Favia Movimento 5 Stelle Omnibus La7

Segnalo questo ottimo intervento di Giovanni Favia del Movimento 5 stelle su La7 ad Omnibus.
Guardate con quanta moderazione ed intelligenza, Giovanni Favia affronta la vecchia politica, quella della retorica consumata fine a se stessa, che non ha la capacità di ascoltare interlocutori innovativi e propositivi come i ragazzi del Movimento 5 stelle.

Ecco i video:


Giovanni Favia Movimento 5 Stelle Omnibus La7 part 1




Giovanni Favia Movimento 5 Stelle Omnibus La7 part 2


lunedì 9 maggio 2011

Giro d’Italia 2011 - tappa numero 3 - Collecchio - Parma

Quest’oggi è in programma la terza tappa del Giro d’Italia 2011


Nella tappa di ieri ha trionfato Alessandro Petacchi che ha battuto in volato il favorito Mark Cavendish, il quale si è preso la Maglia Rosa
La tappa odierna, Reggio Emilia-Rapallo, è di 173 km e come quella di ieri è una tappa pianeggiante nella quale vedremo molto probabilmente un altro arrivo in volata, per la vittoria di qualche velocista.


Nel frattempo potete assaporare un breve filmato di questa tappa, durante il passaggio per il paese di Collecchio (Parma). Il gruppo di testa è passato alle 13:55 di oggi, a seguire il resto del gruppo.


Ecco il filmato.




Desidero ricordare Wouter Weylandt, che purtroppo è morto ad una ventina di chilometri dal traguardo.

sabato 7 maggio 2011

Movimento 5 stelle con Beppe Grillo a Sala Baganza - Parma

Ieri sera (venerdì 6 maggio ore 21:00) a Sala Baganza, in piazza Gramsci, si sono presentati alla cittadinanza i ragazzi del movimento 5 stelle. L'innesco della serata è stato certamente dettato dalla presenza di Beppe Grillo. Nei video che seguono potete rivedere l'evento ed apprezzare i discorsi dei candidati del Movimento 5 stelle.

Buona visione.

Prima parte video Movimento 5 stelle - Beppe Grillo a Sala Baganza (Parma)




Seconda parte video Movimento 5 stelle - Beppe Grillo a Sala Baganza (Parma)





Terza parte video Movimento 5 stelle - Beppe Grillo a Sala Baganza (Parma)





Quarta parte video Movimento 5 stelle - Beppe Grillo a Sala Baganza (Parma)





Avviso importante per gli utenti registrati al PlayStation Network e ai servizi Qriocity


Stimato Cliente PlayStation®Network/Qriocity™:


Abbiamo scoperto che tra il 17 e il 19 Aprile 2011, alcune informazioni relative agli account di utenti di servizi PlayStation Network e Qriocity sono state compromesse in relazione a intrusioni illegali e non autorizzate nel nostro sistema. Di conseguenza a quanto riscontrato finora, abbiamo:

1) Temporaneamente disattivato i servizi PlayStation Network e Qriocity;

2) Ingaggiato una competente agenzia esterna per la sicurezza, per condurre una completa ed estesa indagine su quanto accaduto;

3) Tempestivamente preso misure per migliorare la sicurezza e rafforzare l'infrastruttura del nostro network, ricostruendo l'intero sistema per fornire una maggiore protezione dei vostri dati personali.

Apprezziamo la vostra pazienza e buona volontà mentre lavoriamo intensivamente per risolvere questi problemi.

Mentre indaghiamo sui dettagli di questo incidente, riteniamo che un soggetto non autorizzato abbia ottenuto le seguenti informazioni da voi fornite in precedenza: nome, indirizzo (città, stato/provincia, codice postale), nazione, indirizzo email, data di nascita, password, login e online ID di PSN/portatile. Inoltre è possibile che i dati del vostro profilo siano stati rilevati, inclusi la cronologia degli acquisti e l'indirizzo di addebito (città, stato/provincia, codice postale).  Se avete autorizzato un sub-account per un vostro familiare, vi informiamo che gli stessi dati relativi possono essere stati rilevati. Nonostante non ci sia prova che i dati della vostra carta di credito siano stati presi in questa circostanza, non possiamo escludere tale possibilita'. Se avete fornito i dati della vostra carta di credito tramite PlayStation Network o Qriocity,  per sicurezza vi informiamo che il numero della vostra carta di credito (escluso il codice di sicurezza) e la data di scadenza possono essere stati rilevati.

Per la vostra sicurezza, vi invitiamo a essere particolarmente vigili nei confronti di truffe via email, telefono, e posta cartacea che chiedano informazioni personali o dati sensibili. Sony non vi contatterà in nessun modo, incluso via email, chiedendovi il numero di carta di credito, numero di previdenza sociale, o altri simili dati o informazioni che siano personalmente identificabili con voi. Se vi vengono richieste tali informazioni, potete avere la certezza che non si tratta di Sony. Inoltre, se usate gli stessi nome utente e password per il vostro account dei servizi PlayStation Network o Qriocity e per altri servizi o account a essi non collegati, vi invitiamo fortemente a modificarli.  Quando i servizi PlayStation Network e Qriocity saranno nuovamente operativi del tutto, vi raccomandiamo inoltre ad accedervi per modificare le vostre password.

Per proteggervi contro possibili furti di dati personali o danni finanziari, vi incoraggiamo a rimanere vigili per controllare lo stato dei vostri account e monitorare i movimenti del vostro credito.

Vi ringraziamo della vostra pazienza mentre completiamo le indagini su questo incidente, e ci dispiace per ogni inconveniente causato. I nostri team stanno lavorando senza sosta a questo proposito, e ogni servizio tornerà disponibile il più presto possibile. Sony tratta la protezione delle informazioni molto seriamente e continuerà a lavorare per garantire che ulteriori misure vengano prese al fine di proteggere informazioni relative all'identificazione personale. Fornire servizi di intrattenimento di qualità e nella sicurezza dei nostri clienti è la nostra massima priorità. Siete pregati di contattarci pressoit.playstation.com/psnoutage in caso abbiate ulteriori domande.

Cordialmente,
Sony Network Entertainment and Sony Computer Entertainment TeamsSony Network Entertainment Europe Ltd (precedentemente conosciuta come PlayStation Network Europe Ltd) è una subsidiaria di Sony Computer Entertainment Ltd, controller dati per le informazioni personali di PlayStation Network/Qriocity

lunedì 2 maggio 2011

Osama Bin Laden è stato ucciso dai Marines americani


Osama Bin Laden è morto. 
Ecco la foto che sta girando sul web. Alquanto controversa, di dubbia autenticità, rappresenta però in termini molto concreti una efficace prova  di quanto affermato dallo stesso presidente degli Stati Uniti nel suo discorso della notte scorsa.


Qui il link del video-discorso alla nazione ed al mondo intero di Obama:


A questo punto cosa dobbiamo aspettarci da questa notizia ? Certamente non possiamo scrivere la parola FINE per quanto riguarda il capitolo Al Qaeda, oppure non possiamo considerare il fenomeno del terrorismo di minor pericolosità. Anzi, stando alle parole di Obama, occorre perseverare nella strategia di contrasto dei fenomeni terroristici ora più che mai.

Bisogna ricordare che il terrorismo di Al Qaeda segue logiche e schemi del tutto imprevedibili. Celle terroristiche dormienti e pronte ad immolarsi per la loro presunta causa sono uno spettro sempre presente e mai tramontato.

A dieci anni dall'attentato 'dell'undici settembre' qualcosa di questo mondo terrorizzante sembra essere cambiato veramente ? Oppure ci stiamo illudendo, per l'ennesima volta, che con la forza della guerra, si possano risolvere situazioni di incomprensibile lontananza fra i popoli di questo piccolo globo dell'universo ? 

Per non scadere completamente nel retorico concludo dicendo, che questo mondo potrà certamente vivere stagioni migliori senza la presenza di persone come Osama Bin Laden e tutti coloro che sostengono la linea distruttiva di Al Qaede.