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giovedì 2 giugno 2011

Votare al Referendum del 12/13 giugno 2011 - come si fa ?

Un video trovate su Youtube molto carino, che "spiega" come si vota al Referendum in merito al quesito sul nucleare. A proposito .... anche io voterò al Referendum, e mi raccomando ... io voto SI, perchè sono contro il nucleare. E ora provate a confederci le idee !

2 commenti:

  1. Si … sono d’accordo, votare il referendum è un dovere di ogni cittadino italiano.
    Il governo, non solo evita il confronto sul discorso “scorie radioattive” poiché non ha alcuna risposta e soluzione da dare in merito, ma si trova a giustificare le scelte ricordando agli italiani che a pochi km dal confine con la Francia, la Slovenia e la Svizzera ci sono centrali nucleari e cioè se lì avvenisse qualche catastrofe … le conseguenze si abbatterebbero anche sugli italiani e quindi.. della serie tanto vale farlo anche noi!
    Ma dico … vi sembra un ragionamento sensato? Se altri paesi hanno deciso di rischiare perché e per quale motivo l’Italia deve seguire la scia? Perché correre questo rischio?
    Se un gruppo di amici decide di fare un tuffo da un ponte dove già qualcuno ha riportato gravi lesioni, lo seguite oppure, se ritenete rischioso il salto, lo evitate?
    Non mi sembra un buon motivo per pensare e investire sul nucleare.
    Un'altra motivazione del governo è che l’Italia compera l’energia all’estero e con centrali nucleari sarebbe autosufficiente!! Ci credete?
    L’Italia non ha un assoluta necessità di queste centrali, è più o meno autosufficiente, e per coprire la mancanza potrebbe investire e puntare sulle fonti rinnovabili. Vi invito a leggere il libro di Beppe Grillo “Spegniamo il nucleare” per saperne di più e aggiungo, solo a titolo informativo, che già 964 comuni italiani sono autosufficienti in termini energetici, ossia 1 comune su 8 è interamente coperto dalle rinnovabili, secondo l’ultimo rapporto di Legambiente.
    Perché non lo fanno anche gli altri comuni? Perché non si investe anche sull’educare i cittadini al risparmio energetico??
    Un’ultima questione …. Che ne facciamo delle scorie?
    Ma avete idea di quanto alto è il costo per la conservazione “smaltimento” ??
    Nella seconda metà degli anni’ 90, gli Stati uniti hanno speso 10 miliardi di dollari, 7 miliardi in Francia e 5 miliardi in Germania. Questo solo per disporre le scorie in condizione di sicurezza. A questi costi vanno aggiunti quelli per lo “smaltimento” e qua si crea un altro problema, ossia dove si possono mettere??
    Il Governo, nella speranza che non si affidi a quelle società che pure di incrementare il profitto non si fanno scrupoli a esportare le scorie nei paesi poveri oppure a gettarli sul fondo del mare, dovrebbe individuare una zona nel proprio stato dove poter depositare le scorie. Anche questo ha un costo. Gli Stati Uniti. Solo per gli studi e progetti per individuare un terreno idoneo hanno speso 7 miliardi di dollari e 58 miliardi per costruire il deposito.
    Siete ancora convinti che con le centrali nucleari, il Governo abbasserà il costo dell’energia??
    Forse è stata una scelta del Governo di intraprendere la via del nucleare perché ci sono grossi interessi di alcuni gruppi e ricchi appalti??
    VOTATE SI AL REFERENDUM … NE VA DEL NOSTRO FUTURO E DI QUELLO DEI NOSTRI FIGLI!!

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  2. Complimenti "Anonimo". Bel commento. Grazie e continua così!
    Ciao.

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