http://www.vegpyramid.info    

mercoledì 30 ottobre 2013

DOVE E COME MI CURO



Dal 25 ottobre scorso – in virtù della direttiva europea 2011/24/UE - ogni cittadino dell’Unione Europea può decidere liberamente di ricevere assistenza sanitaria in ciascuno dei 28 Paesi membri.
www.doveecomemicuro.it

È chiaro che, per scegliere il luogo dove curarsi, un cittadino dovrebbe avere accesso ad informazioni chiare, rigorose e tempestive sulla qualità dei servizi offerti, sia ospedalieri (quelli che giustificano il sacrificio di spostarsi da casa propria per avere cure adeguate), sia ambulatoriali e domiciliari. Proprio per questo motivo la direttiva UE raccomandava ai Paesi membri di attivare strumenti, soprattutto su internet, per informare i propri cittadini: in Inghilterra, ad esempio, questi dati sono disponibili da anni e, addirittura, dallo scorso luglio, sono disponibili on line i dati relativi ai singoli professionisti.
In Italia mancava finora un database informativo destinato ad orientare le scelte dei cittadini in ambito sanitario.
Questo sito ‘Dove e come mi curo’ nasce proprio per riempire questo vuoto e aiutare gli italiani a trovare le migliori strutture sanitarie cui rivolgersi per una certa patologia, ma anche per rendere tali strutture attrattive per gli stranieri.
Esso è il frutto di oltre due anni di difficile lavoro di un gruppo di ricercatori, supervisionati da un Comitato Scientifico di assoluto valore internazionale, che ha raccolto, elaborato e spiegato in modo semplice i complessi - spesso incomprensibili ai non addetti ai lavori - dati ed indicatori sanitari per permettere di scegliere dove e come curarsi in modo adeguato.
È un primo passo verso un sistema sanitario più trasparente e verso una partecipazione più attiva ed informata dei cittadini a quello che è ancora uno dei Servizi Sanitari migliori del mondo, ma ha al suo interno enormi diversità che rendono difficile per il cittadino orientarsi.
Ad oggi, è stato possibile includere soltanto alcune problematiche per cui erano disponibili dati ed informazioni pubbliche, ma vi sono ancora tante situazioni che interessano milioni di italiani che non hanno strumenti per scegliere in modo adeguato il proprio luogo di cura.
Confidiamo che la futura collaborazione sia con singoli cittadini, sia con le più importanti associazioni di pazienti che svolgono un lavoro importantissimo in merito, sia con le stesse organizzazioni sanitarie, possa ulteriormente ampliare e migliorare il sito, per la salute dei cittadini e per il bene del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

venerdì 25 ottobre 2013

Software libero: torna il Linux Day a Parma

Software libero: torna il Linux Day a Parma

Comunicato stampa
Linux è un sistema operativo libero e gratuito, ci permette di usare un pc senza vincoli di licenza, oggi è sempre più diffuso, non solo nei PC ma anche in altri oggetti tecnologici come lettori mp3, radio, elettrodomestici e smartphone (Android viene da Linux!!)
Il Linux Day è l'incontro annuale di quanti già usano questo sistema operativo, ma è anche dedicato a quanto vogliono scoprirlo per la prima volta.
L'evento parmigiano di quest'anno si svolgerà sabato 26 ottobre dalle 10 alle 17,30 presso il circolo Arci Argonne in via Argonne.

A partire dalle 10 discuteremo di Innovazione e Software Libero con:
Alfredo Cosco (Parma Linux Users Group)

Giulio Bigliardi (Open Source  e Beni Culturali)
Andrea Pescetti (Apache OpenOffice)

Nel pomeriggio a partire dalle 15,30 si svolgeranno alcuni workshop più specifici per appassionati di informatica e di Linux:
Alfredo Cosco,  Programmare web per pc e mobile: HTML5 e CSS3

Paolo Faeti, Distribuzioni Minimali, Puppy Linux
Pietro Ottati, Il software definitivo per la tipografia professionale: LateX
Leo Rossi,  Il CMS usato anche dalla Casa Bianca: Drupal

Leo Rossi, Le licenze software
 

giovedì 17 ottobre 2013

50 years of Berlin's Philharmonic hall

The Berlin's Philharmonic's tent-like appearance has made it a favorite venue for musicians and listeners alike. This year, Hans Scharoun's world-famous concert hall celebrates its 50th birthday.



It wasn't just a coincidence that principal conductor Herbert von Karajan selected Ludwig van Beethoven's famous Symphony No. 9 - a musical symbol of liberty around the world - for the inauguration of the Berlin Philharmonic. Indeed, the highly dramatic orchestral work gave him the perfect opportunity to literally play to the gallery: with the stage at the center of the concert hall, many in the audience could actually watch conductor Karajan's facial expressions.
The architect Hans Scharoun's famous design made such orchestral staging - the first of its kind - possible. Sharoun's innovative concert hall for the Berlin Philharmonic Orchestra would become a model for concert venues around the world.
A break with tradition

With the development of middle-class music culture in the 19th century, all major concert halls were built according to the same design: they were rectangular, with a raised orchestral platform at one end and space for the audience at ground level in front of it. A prime example of such a design is Vienna's Musikverein, where New Year's concerts are played to this day.


Berlin's old, pre-war Philharmonic hall was also designed in the same style, but was destroyed by British bombers on January 30, 1944 - the 11th anniversary of Adolf Hitler becoming chancellor.
But architect Han Scharoun's designs for a new Philharmonic concert hall on the southern edge of Berlin's Tiergarten, which he presented in 1956, made a radical break with tradition: rather than the former long rectangular shape, he concocted an asymmetrical tent-like design for his hall, placing the formerly isolated orchestral stage smack in the middle - like in an arena - with tiered levels for audience seating all around.
Squabble over new design

Scharoun, who was born in 1893, was one of the leading figures of the Neues Bauen or Neue Sachlichkeit (New Objectivitiy) movement during the 1920s.He worked, among others, with Bauhaus architect Ludwig Mies van der Rohe, primarily designing residential buildings.

The new Berlin Philharmonic concert hall was Scharoun's first design for a cultural institution. In describing his unusual concept, the architect commented: "It's surely no coincidence that people nowadays, just as they have throughout history, form a circle when they hear improvised music somewhere. It had to be possible to transfer this natural process, which anyone can understand both from a psychological and a musical point of view, to a concert hall. Both optically and spatially, music should take center stage."

Sailing away to the perfect sound
Principal conductor of the Philharmonic Herbert von Karajan was thrilled with Scharoun's idea. But others, like composer Paul Hindemith, were skeptical. West Berlin-based music critic Werner Oehlmann was particularly harsh in his criticism of the acoustic aids in the concert hall. "Just as theater-goers do not want to be able to see the stage lights, not every concert-goer wants to reminded, by way of a 'visible construction,' that the miracle of sound is a matter of physics and science."

What Oehlmann meant by "visible construction" was a huge sound reflector, which one of Scharoun's assistants, acoustician Lothar Cremer, had installed like an awning over the orchestra stage. Smaller reflectors placed around the sides were supposed to evenly distribute the sound throughout the hall. The results of the construction amazed audiences and critics alike, but they weren't quite perfect. Karajan thus continued to use the Church of Jesus Christ in Dahlem for recordings with his Philharmonic musicians until the beginning of the 1970s, while he and Cremer worked on perfecting the Philharmonic hall's acoustics. By then, Scharoun's masterly design had long become a source of inspiration for other architects.
A favorite among soloists
The hall would also become a favorite venue of countless renowned soloists and orchestras, who love to perform in the "arena" at the distinctive "Circus Karajani", as the venue is known in Berlin. Not only do they appreciate the acoustics, they relish being in the middle of the audience.
Berlin's new Philharmonic was also not to be the only building Scharoun would design and construct at Kemperplatz: in 1967, he began construction on the library known as the "Staatsbibliothek der Stiftung Preußischer Kulturbesitz." In addition, in 1987, 15 years after Scharoun's death, Edgar Wisniewski implemented the architect's design for a chamber music hall next to the Philharmonic, that had been long in the planning. Both of these distinctive buildings reflect Scharoun's notion of "building organically." The Berlin Philharmonic would become Scharoun's trademark around the world.

giovedì 3 ottobre 2013

Lampedusa: tragedia in mare. Annunciata?

Sconvolgente; e la politica presenzia formalmente e strumentalizza come sempre.




BV PITCH DAY - Programma b-ventures


A tutti gli studenti interessati, sono invitati giovedì 10 ottobre 2013 alle ore 15 al Centro Congressi Santa Elisabetta (Campus universitario di Parma), per conoscere le startup candidate ad entrare a far parte del programma b-ventures.
 
All'evento parteciperà il Prof. Giovanni Franceschini, Direttore del Dipartimento e il Dott. Mauro del Rio Fondatore di Buongiorno.
 

mercoledì 2 ottobre 2013

Staminali: Centro Bioetica Cattolica, giusta sentenza tribunale Pavia


(ASCA)- Roma, 2 ott - ''La sentenza del Tribunale di Pavia che vieta la somministrazione del trattamento Stamina ad un giovane di vent'anni, affetto da grave malattia neurodegenerativa, puo' apparire dura e impopolare, ma in realta' e' una sentenza giusta che rafforza un modello di Welfare teso a coniugare la qualita' della ricerca scientifica e il diritto alla cura''. Cosi', il direttore del Centro di Ateneo di Bioetica della Cattolica, Adriano Pessina, che spiega: ''Questa sentenza non nega il diritto alla liberta' e alla scelta delle cure, ma ribadisce il dovere dello Stato di tutelare i 'malati da sperimentazioni che non hanno certezze scientifiche'. Il cosiddetto Metodo Stamina e' infatti privo di riconoscimento da parte della comunita' scientifica nazionale ed internazionale. La scientificita' di una sperimentazione, anche nel caso della sua estensione 'compassionevole', va sempre coniugata con la sua eticita' che trova il proprio cardine in una comprovata efficacia terapeutica''.

Per Pessina, ''Va sicuramente apprezzato il richiamo all'importanza che 'le risorse pubbliche vengano rese disponibili per terapie verificabili con metodi scientifici'''.

''La sentenza, inoltre - sottolinea - evidenzia il dovere di 'tutelare il paziente dal coinvolgimento in situazioni di sperimentazione umana e di sfruttamento delle condizioni di afflizione del paziente stesso'. C'e' purtroppo il rischio che il dolore dei pazienti e delle loro famiglie divenga pretesto per ricerche puramente sperimentali, dettate da mere finalita' economiche, che alimentano false speranze e che potrebbero rivelarsi anche nocive''.

E voi cosa ne pensate?
Commentate.

martedì 1 ottobre 2013

Corso gratuito: Tecnico superiore specialista in applicazioni informatiche

DESTINATARI: 
Il corso è rivolto a 20 giovani e adulti, inoccupati, disoccupati o occupati in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore ad indirizzo informatico o delle telecomunicazioni con priorità ai giovani fino a 25 anni. 


Sono richiesti i seguenti requisiti in ingresso
- utilizzo di office avanzato 
- conoscenza della lingua inglese ( livello A2) 
- conoscenza base di smart - phone. 

DURATA: 800 ore di cui 460 di aula, 25 di project work e 315 di stage in azienda. 

SCADENZA ISCRIZIONI: 11 ottobre 2013 

PERIODO SVOLGIMENTO: 21 ottobre 2013 - 31 luglio 2014 

ARTICOLAZIONE PERCORSO: 5 giorni alla settimana per 7/8 ore giornaliere. 

La partecipazione all'attività formativa è COMPLETAMENTE GRATUITA in quanto approvata dalla Regione Emilia - Romagna e finanziata dal Fondo sociale Europeo - ASSE IV Capitale Umano. 

LA FREQUENZA è OBBLIGATORIA. 

ATTESTATO RILASCIATO: verrà rilasciato il certificato di Specializzazione Tecnica superiore in " TECNICO ESPERTO IN APPLICAZIONI" 

INFORMAZIONI: 
Cisita Parma srl - Borgo Girolamo Cantelli, n.5 43121 Parma 

Settimana Vegetariana Mondiale al via, 4 ottobre Notte Vegan in Italia

Settimana Vegetariana Mondiale al via oggi, primo ottobre 2013: la settimana dedicata all’alimentazione cruelty free ed ecoresponsabile continuerà fino al prossimo 7 ottobre. Il 4 ottobre si terrà inoltre la Notte Vegan in Italia, una festa che si stima arriverà a coinvolgere 10 mila persone o più in tutta la penisola.

Parte la Settimana Vegetariana Mondiale 2013, da oggi fino a lunedì prossimo tantissime iniziative per sensibilizzare la popolazione verso tutti i benefici collegati a una dieta vegetariana, non ultimo l’impatto ambientale enormemente inferiore a essa correlato. Ma naturalmente anche il suo essere cruelty free, non comportando la macellazione animale (se si calcolano solo gli animali di grandi dimensioni sono almeno 50 miliardi quelli uccisi ogni anno, secondo la maggioranza delle stime). In Italia continua a diffondersi il vegetarianesimo con il veganismo, e secondo l’ultimo rapporto Eurispes in Italia il numero dei vegetariani è ormai salito al 6% della popolazione.

Tra le tante associazioni coinvolte nella Settimana Vegetariana Mondiale qui in Italia troviamo la LAV ma anche Universo Vegano, la nota catena di fast food cruelty free: insieme i due enti realizzeranno il panino veg più grande del mondo, Extra Extra Size, il prossimo 2 ottobre a Roma in piazza del Paradiso.

Inoltre nel nostro paese il 4 ottobre si festeggerà la Notte Vegan, con oltre 100 ristoratori e 20 associazioni coinvolte, che si prevede registrerà la partecipazione di più di 10 mila cittadini: ovviamente la serata sarà incentrata sull’alimentazione vegana, con l’invito a gustare per l’occasione la bontà di tanti piatti ecosostenibili e cruelty free.

Segnaliamo inoltre che in molti locali che aderiranno alla Notte Vegan 2013 verranno proposte letture, proiezioni e presentazioni di libri, grazie alla collaborazione della casa editrice Sonda (che da poco pubblicato Il maiale non fa la rivoluzione), da sempre una delle più attive in Italia nel settore degli animali studies e dell’alimentazione ecoresponsabile e cruelty free.

Dieta vegetariana per fermare l'invecchiamento

È il primo studio a evidenziare che un intervento sullo stile di vita può bloccare l’invecchiamento cellulare e sono convinto che questi risultati non siano confinati a pazienti con il cancro della prostata.
Molto spesso le persone pensano ‘Oh , io ho dei geni cattivi, non c’è niente che io possa fare’, ma questi risultati indicano che i telomeri possono essere allungati se le persone cambiano il modo di vivere. La ricerca indica che i telomeri più lunghi sono associati ad un minor numero di malattie e una maggiore durata.

Dean Michael Ornish

Stop all’invecchiamento con la dieta vegetariana. A sostenerlo una ricerca della UCSF (University of California on San Francisco) guidata dal nutrizionista Dr. Dean Ornish, presidente e fondatore del Preventive Medicine Research Institute, secondo la quale uno stile alimentare corretto aiuterebbe oltre la prevenzione di alcune specifiche patologie.
La dieta vegetariana interverrebbe secondo Ornish nell’aumentare la lunghezza dei “telomeri”, parte finale dei legamenti cromosomici, un parametro ritenuto indicativo in merito all’aspettativa di vita dell’individuo. L’esperimento condotto dal nutrizionista ha evidenziato come nei 10 pazienti sottoposti a regime dietetico vegetariano questa misura sia cresciuta in appena tre mesi di sperimentazione, mutamento non registrato nei 25 soggetti che componevano il gruppo di controllo (i quali hanno seguito quindi una differente tipologia di alimentazione).

Alcuni soggetti hanno poi continuato a migliorare in maniera progressiva il proprio stile di vita, arrivando nell’arco dei 5 anni di durata della sperimentazione a un allungamento dei telomeri di circa il 10%. Coloro che non hanno seguito una dieta vegetariana e fatto sport hanno evidenziato invece una diminuzione della misurazione di circa il 3%.